Qualsiasi abitazione, prima o poi, necessita di lavori di ristrutturazione. Un pavimento da rifare, un bagno da sistemare.. Hai acquistato una vecchia costruzione che necessita di alcuni interventi che apporteranno cambiamenti notevoli al suo interno? Sai quali sono i permessi che ti serviranno per ristrutturare casa? Ecco qualche suggerimento.
Interventi di ristrutturazione casa. Partiamo da una suddivisione importante: interventi ordinari (manutenzione ordinaria ) e interventi straordinari (manutenzione extra-ordinaria o straordinaria)
Manutenzione ordinaria.
I lavori di manutenzione ordinaria non richiedono alcun titolo abilitativo
Tra i lavori di manutenzione ordinaria troviamo:
a. demolizione e rifacimento dei pavimenti;
b. sostituzione dei sanitari, caldaia e radiatori, riparazione dell’impianto elettrico, dell’impianto di riscaldamento e del gas;
c. rifacimento degli intonaci dei tramezzi;
d. demolizione e rifacimento degli intonaci (se posizionati nel medesimo punto dei precedenti)
e. installazione e sostituzione di antenne, citofoni, telecamere, ringhiere, cancellate, recinzioni, grondaie, davanzali, cornicioni, tegole;
e. tinteggiatura delle pareti interne ed esterne e dei soffitti;
f. sostituzione dei sanitari, caldaia e radiatori, riparazione dell’impianto elettrico, dell’impianto di riscaldamento e del gas;
g. installazione delle tende da sole, compatibilmente con quanto prescritto dal regolamento condominiale;
h. riparazione o sostituzione delle tubature fognarie, sempre che non vengano modificati né il percorso né le dimensioni delle tubature;
i. interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche ( se queste non comportano l’installazione di ascensori esterni né lavori che modifichino la sagoma dell’edificio)
Non è necessaria alcuna comunicazione neanche per:
a. ripristino, rifacimento e tinteggiatura delle facciate;
b. realizzazione di parchi gioco senza scopo di lucro;
c. installazione di pannelli fotovoltaici e impianti solari al di fuori dei centri storici.
Questo in quanto è stata abolita la CIL, cioè la comunicazione inizio lavori.
Manutenzione straordinaria CILA/SCIA.
La manutenzione straordinaria comprende tutte le opere necessarie per rinnovare e sostituire le parti, anche le parti strutturali dunque, degli edifici. La CILA non necessita di autorizzazione da parte del Comune ed i lavori possono iniziare subito oppure alla data indicata nella comunicazione. Deve essere presentata dal proprietario della casa o dall’eventuale inquilino, se costui è in possesso di regolare contratto di affitto e se ha avuto il consenso dal proprietario.
CILA.
La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata si presenta al SUE (sportello unico per l’edilizia). Può essere disposta anche da un ingegnere, un architetto o geometra regolarmente iscritto all’albo professionale. Ad ogni modo l’intervento di un professionista è obbligatorio perché dovrà rilasciare le dichiarazioni asseverate di sua competenza. Il professionista deve dichiarare che tutte le opere realizzate mediante questa comunicazione rispettano le normative vigenti. Il professionista inoltre ha il compito di realizzare le planimetrie ed i prospetti necessari. Nella CILA devono essere compresi i dati ed i documenti relativi alla azienda che effettivamente effettuerà i lavori. Nel caso in cui i lavori venissero effettuati direttamente dal proprietario, verrà apposta la dicitura “lavori in economia”. Deve essere presentata quando si effettuano lavori di ristrutturazione come il rifacimento del tetto, la costruzione di un solaio, il consolidamento di una trave, di un pilastro o delle fondazioni. È necessaria inoltre nel caso in cui si intenda effettuare un cambio di destinazione d’uso. Deve essere presentata al posto della CILA quando i lavori di ristrutturazione vanno ad incidere sugli elementi strutturali della costruzione stessa. Va presentata quando gli interventi riguardano: muri portanti, pilastri, solai e travi. In questi casi è necessario l’intervento di un ingegnere che prepari un progetto che andrà depositato al Genio Civile.
SCIA.
La Segnalazione Certificata Inizio Lavori (SCIA) deve essere presentata al posto della CILA quando i lavori di ristrutturazione vanno ad incidere sugli elementi strutturali della costruzione stessa. Va presentata quando gli interventi riguardano: muri portanti, pilastri, solai e travi. In questi casi è necessario l’intervento di un ingegnere che prepari un progetto che andrà depositato al Genio Civile. La SCIA deve essere presentata quando si effettuano lavori di ristrutturazione come il rifacimento del tetto, la costruzione di un solaio, il consolidamento di una trave, di un pilastro o delle fondazioni. È necessaria inoltre nel caso in cui si intenda effettuare un cambio di destinazione d’uso.