La messa in mora è una procedura disciplinata dal codice civile, in particolare dall'articolo 1219 e successivi. Mediante questo atto, il debitore viene ufficialmente dichiarato inadempiente. Vediamo nello specifico la messa in mora relativa al rapporto tra conduttore e locatore in un contratto di affitto.
Cosa è la morosità in un rapporto di locazione?
La morosità si verifica quando il conduttore negligente ritarda o omette il pagamento del canone di affitto e/o degli oneri accessori relativi all'immobile. In caso di morosità, il proprietario è tenuto a inviare una raccomandata di messa in mora, con l'obiettivo di intimare il pagamento dei canoni di affitto non percepiti.
A cosa serve la messa in mora?
La procedura di messa in mora serve a far decorrere e accumulare gli interessi sui canoni di locazione non ancora saldati. In una fase successiva, questa azione dimostra al Giudice la persistente mancata erogazione da parte del conduttore dei canoni dovuti.
Messa in mora per locazione ad uso abitativo.
Nel caso specifico di messa in mora per locazione ad uso abitativo il proprietario ha la facoltà di avviare la procedura di sfratto per morosità e, eventualmente, ottenere la risoluzione del contratto se il conduttore risulta moroso in una delle seguenti situazioni:
a) un periodo superiore a 20 giorni, salvo diverso patto contrario (in riferimento pagamento del canone);
b) un importo totale superiore o pari a 2 mensilità del canone (in riferimento agli oneri accessori), per il quale non è possibile richiedere però la risoluzione del Contratto.
Procedura di messa in mora per locazione ad uso abitativo.
L'inizio della procedura per morosità non implica automaticamente la risoluzione immediata del contratto vigente. Se la morosità è causata da gravi difficoltà finanziarie, il giudice potrebbe concedere la possibilità di posticipare il termine di pagamento a 120 giorni (altrimenti 90). Nel caso in cui, al termine di questo periodo, il conduttore non adempia al pagamento dovuto, il locatore avrà la facoltà di iniziare la procedura di sfratto.
Modello di lettera raccomandata per la messa in mora di un inquilino.
Di seguito un facsimile della lettera raccomandata per la messa in mora di un inquilino in caso di contratto di affitto tra locatore e conduttore:
Modello raccomandata facsimile 2023
Luogo.................... Data ....../......./............
Gentile Sig/Sig.ra………………...................................................
Io sottoscritto Sig/Sig.ra…………………………….........................., in qualità di proprietario dell’appartamento sito in ……………………..................................., Via ………………………………………………………………, n. …………......, a lei concesso in locazione con regolare contratto di affitto n.........................stipulato il ……/……/……...... e registrato presso …………………………………… il ……/……/……
con la presente sono a lamentare il mancato incasso dei canoni di locazione relativi alle mensilità di ………… per un totale di € ………........,........
Pertanto ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile,
La invito e diffido formalmente al pagamento delle mensilità arretrate come innanzi descritte, entro …………... (...........................) giorni dal ricevimento della presente poiché, in difetto, e senza ulteriore avviso, sarò costretto mio malgrado a rivolgermi all’Autorità Giudiziaria competente.
Nel caso abbia già provveduto al pagamento, la prego di non tenere conto della presente.
Distinti saluti.
Luogo.................... Data ....../......./............
Firma.........................................................