Ti sarà di certo capitato di sentire qualche conoscente o amico parlare dell'acquisto di una ''casa su carta''. Oppure di aver intenzione di avvalersi di questa metodologia per l'acquisto della sua prima casa.Ma cosa si intende davvero con il termine ‘’comprare casa su carta’’?
Nell’articolo seguente cerchiamo di vederlo in dettaglio.
Con acquisto casa su carta si intende la possibilità di acquistare una casa basandosi sul progetto del costruttore responsabile della realizzazione della stessa ottenendo uno sconto importante rispetto ai prezzi di mercato ( di solito si parla del 25-30% ) pur acquistando una nuova costruzione, oltre alla possibilità di personalizzare la propria casa secondo i propri gusti e di pagare la somma pattuita nel tempo. Inoltre essendo una nuova costruzione vi sono i vantaggi legati ad un buon efficientamento energetico oltre al fatto di non dover affrontare costi di ristrutturazione per diversi anni.
Non male vero? Vediamo anche i rischi che sono legati in primis ai tempi di realizzazione che potrebbero variare in fase di costruzione ma non solo, il vantaggio è soppesato al rischio di non vedere realizzato esattamente secondo le proprie aspettative l’immaginario di casa visto precedentemente su carta o attraverso un render. Acquistare su carta significa diventare veri e propri proprietari di un immobile che è a ancora livello di progettazione o in fase di costruzione e che quindi non può essere visitato prima di formulare l’offerta.
Come acquistare una casa su carta?
In generale vi sono tre fasi sulle quali si basano gli accordi per l’acquisto di una casa su carta.La prima una volta visionato il progetto ( solitamente basato su render) viene pattuita una caparra pari al 10% del prezzo finale in modo da “bloccare” l’appartamento. La seconda fase fa riferimento alle rate pattuite ed è legata allo stato di avanzamento dei lavori, cioè man mano che vengono completati.
Ultima fase il rogito, che comporta il saldo dell’importo, di solito intorno al 20-25%. Dal primo versamento al momento in cui si può entrare in casa per abitarvi passano di solito diversi anni, vantaggio per la dilazione dei pagamenti, svantaggio per l’attesa del completamento dei lavori e l’accesso nel proprio appartamento.
Tutele per chi acquista.
Il costruttore è tenuto per legge a rilasciare all’acquirente una fideiussione bancaria o assicurativa, che deve essere inserita nel preliminare a tutela delle somme versate dall’acquirente fino alla data del rogito. È tenuto inoltre a rilasciare all’acquirente una polizza assicurativa che per dieci anni tuteli quest’ultimo in caso di danneggiamenti totali o parziali all’edificio o di gravi difetti dovuti alla costruzione. In caso di fallimento dell’azienda costruttrice inoltre e di successiva vendita all’asta dell’immobile, l’acquirente avrà il diritto di prelazione se l’immobile è adibito ad abitazione principale.