ACQUISTARE CASA DA PRIVATO: consigli utili

ACQUISTARE CASA DA PRIVATO: consigli utili

Ultimo aggiornamento: 15/09/2023
Tempo di lettura: 5 minuti

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Sei un Privato e vuoi acquistare Casa? 7 Consigli da seguire (scrupolosamente!)

Stai pensando di provare a vendere la tua casa da privato? NON FARLO senza aver seguito questi 7 consigli! Per evitare di fare errori eccoti una sfilza di consigli utili per vivere serenamente l'acquisto della tua nuova casa!

1- SELEZIONA BENE GLI ANNUNCI

2 - VISONA LA CASA attentamente

3- FAI TUTTE LE DOMANDE del caso

4- INFORMATI SULLA TRATTABILITA’ DEL PREZZO

5- RACCOGLI i DOCUMENTI necessari

6- VALUTA LA PROPOSTA attentamente

7- TROVA L’ACCORDO SUL MOBILIO

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1- SELEZIONE BENE GLI ANNUNCI Dopo aver navigato sul web o tramite i Gruppi Facebook di vendicasaprivato.it  hai trovato finalmente una nuova casa in vendita da un privato, ovvero da un proprietario di casa che ha deciso di vendere senza l’aiuto dell’agenzia, per ragioni personali o per altri motivi. Assicurati di aver selezionato bene gli annunci, che la zona sia quella che cerchi e che (se vuoi comprare da privato) non ci siano intermediari.

2- VISIONA LA CASA ATTENTAMENTE Eccoci al giorno della tua visita all’immobile. Durante l’appuntamento avrai l’occasione di visionare con cura ogni singolo spazio della casa, ogni suo singolo dettaglio e potrai verificarne attentamente le condizioni. Avrai anche la possibilità di incontrare di persona il proprietario e di studiare informarti su di lui e sul motivo che lo spinge a vendere. Comprenderne l’affidabilità e la precisione: se dovrai poi comprare la sua casa, sarà buono fare giusto affidamento su una persona che trasmetta fiducia.

3- FAI TUTTE LE DOMANDE DEL CASO Preparati anticipatamente una serie di domande da sottoporre al proprietario. Non aver paura di formularne tante o di banali, perché stai affrontando l’acquisto di un immobile, che sia per andarci a vivere o per metterlo reddito sicuramente non siamo parlando di pochi euro.

“Quando ha ristrutturato la casa?” “Come sono i vicini?” “Quando vorrebbe andare al rogito? Ha trovato un’altra casa presso cui trasferirsi?” “Venderebbe la casa arredata o vuota” “Quando ha acquistato questa casa? “E’ lei proprietario per l’intero?”

4- INFORMATI SULLA TRATTABILITà’ DEL PREZZO Conclusa la visita, se sarai pronto e la casa ti piace, fatti avanti e chiedere al proprietario eventuali margini di trattativa sul prezzo. Successivamente accertati che i valori della zona e dello stabile, siano in linea con la zona. Più sarai preciso nell'individuare il valore, più sarà facile avere una panoramica rispetto ai prezzi.

 5- RACCOLTA DEI DOCUMENTI Portati avanti con la richiesta di una prima parte di documenti essenziali per valutare una proposta; tra essi:

  • visura catastale della casa: strumento veloce per constatare chi sono i proprietari e i loro diritti sulla casa (pieni proprietari, usufruttuari, nudi proprietari, ecc...), i metri quadri commerciali, la provenienza dell'immobile (compravendita, donazione, successione, …) Ancora meglio se potessi avere anche il rogito, che potrà dimostrarne con estrema precisione e sicurezza la vera titolarità.

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  • la planimetria, grazie alla quale verificherai che lo stato della casa sia conforme a quello disegnato nella scheda catastale (è un altro nome per indicare appunto la planimetria).

  • Documenti del condominio: assicurati di leggere l'ultimo verbale dell'assemblea, in cui si evidenziano eventuali lavori straordinari o problemi legati al condominio. Ricorda che, per legge, tutti i costi di lavori straordinari già deliberati in assemblea saranno a carico del venditore. Oltre a ciò, visiona anche il consuntivo delle spese condominiali per verificare quanto pagherai davvero ogni mese: le troverai indicate su semplici tabelle con la precisazione di tutte le voci (spese di proprietà, di gestione, dell'acqua, pulizia, ascensore, ecc…).

  • attestazione di prestazione energetica (chiamata A.P.E.): deve essere in corso di validità. 

6- LA PROPOSTA Solo dopo aver ricevuto la conferma della bontà della situazione sulla casa, sarai pronto a incontrarti con il venditore per avanzargli la tua offerta, che deve essere formulata in forma scritta con la consegna di un assegno a lui intestato.

A) in questo caso puoi richiedere assistenza ad una agenzia che ti fornirà il documento già compilato o in alternativa puoi scaricare un modello da internet e compilarlo

B) per importi inferiori ai 200-300.000€ solitamente si lascia un assegno di 5-10.000€, non vi sono tuttavia regole scritte, basta quindi un impegno economico che suggelli con serietà la tua offerta.

Ogni sua eventuale modifica alla tua proposta (sul prezzo, sui tempi o altro) costituirà una nuova offerta, dovrà risultare sempre in forma scritta e da te eventualmente accettata.

7- TROVA L’ACCORDO SUI MOBILI Capita che ci si concentri tanto sulla casa e si lascino alle spalle aspetti come l’arredamento, zanzariere, aria condizionata e pensili del bagno, inferriate, box doccia, per citarne alcuni. E’ vero che alcuni degli oggetti citati dovrebbero restare annessi all’abitazione in quanto sono parti funzionalmente essenziali per lo stesso, tuttavia, se non sono previsti accordi, è difficile a posteriori dimostrare l’esistenza di patti verbali. Per evitare inutili discussioni in seguito, il consiglio è quello di prevedere fin da subito ed in forma scritta eventuali accordi sul mobilio e su tutto quello che non riguarda l’immobile in senso stretto. Il costo di essi potrà essere assorbito dal prezzo totale della casa o calcolato a parte (preferibile). 

IMPORTANTE!! Per sicurezza, nonostante il tuo venditori ti abbia dato ogni segnale di fiducia, sta diventando buona prassi effettuare una veloce visita presso l’immobile da acquistare nei momenti antecedenti il rogito, o qualche ora prima o in un giorno precedente. Potrai così verificare che il trasloco del proprietario non abbia rovinato pareti, porte, pavimenti, o altre parti della casa. Il venditore ha infatti l’obbligo di conservarne lo stato fino all’atto notarile con diligenza, senza arrecare alcun pregiudizio al bene oggetto di trasferimento.

Se scoprirai che senza motivo è stato rimosso un arredo o è presente un danno su una parte della casa, che durante la visita era assente, avrai diritto di chiedere una diminuzione del prezzo di vendita. Potrai trovare l’accordo già in sede notarile.

Leggi anche NUDA PROPRIETÀ: che cos’è, come funziona, conviene?

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