Imposta di registro sulla locazione: cos’è, come funziona, come si cacola.

Imposta di registro sulla locazione: cos’è, come funziona, come si cacola.

Ultimo aggiornamento: 07/11/2023
Tempo di lettura: 3 minuti

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L'imposta di registro sulla locazione è un tributo obbligatorio applicato a ogni contratto di affitto. Ammonta al 2% del canone annuo, con una cifra minima di 67 euro che si somma all'imposta di bollo, un'altra forma di contributo con un importo minimo di 32 euro. L'importo dell'imposta di bollo varia in base al numero di pagine e copia del contratto di locazione.

L'imposta di registro sugli affitti è dovuta da chiunque decida di locare o diventare inquilino di un immobile in affitto, indipendentemente dal tipo di contratto utilizzato. In pratica, consiste nella registrazione e nel pagamento di una somma specifica per conferire validità legale all’accordo tra le parti coinvolte.

Imposta di registro: quando si paga?
Il pagamento deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula del contratto di affitto o dalla scadenza dell'anno precedente. Se le parti del contratto trascurano di pagare questa imposta, il contratto stesso sarà considerato nullo, e le parti potrebbero subire sanzioni amministrative. 

Imposta di registro: come si calcola?
Il calcolo dell'imposta di registro per la locazione si basa sul contratto firmato e richiede la conoscenza dell'importo del canone annuo previsto. Per la prima annualità di affitto, l'imposta di registro sulla locazione non può essere inferiore a 67 euro. È importante tenere conto delle specifiche dell'immobile per calcolare l'imposta correttamente. Per una più pratica procedura di calcolo eccoti una traccia che puoi utilizzare per orientarti:

Locazione abitativa.
L’imposta di registro della locazione abitativa: (fabbricati ad uso abitativo). Il calcolo si effettua moltiplicando il 2% del canone annuale per il numero delle annualità previste dal contratto

Locazione commerciale.
L’imposta di registro della locazione commerciale (fabbricati strumentali per natura). Il calcolo in caso di imposta di registro da locazione con IVA la percentuale di riferimento sul quale basare il calcolo l’1% del canone annuale mentre, negli altri casi, rimane del 2% moltiplicato per il numero di annualità.

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Locazione turistica.
Nel caso di imposta di registro da locazione turistica la percentuale di riferimento sul quale basare il calcolo l’0,5% del corrispettivo annuo per il numero della annualità

In tutti gli altri casi, il calcolo dell’imposta è pari al 2% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità previste.

Chi paga l’imposta di registro?
Conduttore e locatore sono solidamente responsabili del pagamento dell'imposta di registro per la locazione. È possibile effettuare il pagamento tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate o mediante il modello F24. Nel caso del modello F24, è essenziale conoscere il codice tributo corretto per identificare il tributo durante la compilazione del modello. Di seguito troverai l'elenco completo dei codici tributo.

  • 1500: imposta di registro di locazione per la prima registrazione;
  • 1501: imposta di registro di locazione per annualità successive;
  • 1502: imposta di registro per le cessioni del contratto;
  • 1503: imposta di registro per risoluzioni del contratto;
  • 1504: imposta di registro per le proroghe del contratto;
  • 1505: imposta di bollo;
  • 1506: tributi speciali e compensi;
  • 1507: sanzioni per tardiva prima registrazione;
  • 1508: interessi per tardiva prima registrazione;
  • 1509: sanzioni per tardivo versamento delle annualità e adempimenti successivi;
  • 1510: interessi per tardivo versamento della annualità e adempimenti successivi.
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L'importo dell'imposta di registro sulla locazione varia in base al tipo di contratto di locazione. Ci sono alcune riduzioni previste, ad esempio del 30% per i contratti di locazione a canone concordato. Inoltre, ci sono differenze per i contratti di locazione abitativa e commerciale, nonché per quelli con cedolare secca, che potrebbero consentire alle parti di risparmio sulla registrazione.

Per quanto riguarda le annualità successive, è necessario pagare l'imposta di registro entro 30 giorni dalla scadenza dell'anno precedente. Di seguito, troverai i codici tributo pertinenti per l'imposta di registro per le annualità successive.

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