Se sei amante dei piani alti e sei alla ricerca di casa ti sarà di certo capitato di imbatterti in Annunci Immobiliari riferiti ad attici o mansarde. Spesso le due vengono considerate sinonimi ma attenzione, si riferiscono a due tipologie e soluzioni molto diverse tra loro. Vediamo le differenze e come identificarle.
Cos’è l’attico?
Il concetto di attico nasce negli Stati Uniti, dove a partire dagli ultimi anni dell’Ottocento l’alta borghesia americana iniziò a valutare l'ipotesi di abitare in ampi appartamenti anziché in case indipendenti, senza rinunciare a spazio ma altresì potendo godere della vista impagabile. Si affermò poi nei primi anni ’20 sopratutto a New York a cavallo con l’espansione del settore Immobiliare ed edilizio divenendo sempre più un’icona super-lusso. Con il termine attico si identifica una tipologia di appartamento, non per forza di elevata metratura ma spesso caratterizzato da ampi spazi aperti, situato agli ultimi piani di un palazzo. La peculiarità dell’attico è garantire una straordinaria vista panoramica grazie al classico ampio terrazzo che ne aumenta superficie e valore economico in maniera considerevole. Naturalmente proprio per le sue caratteristiche risulta in cima anche in termini di prezzo. Sono infatti considerati immobili di lusso e non è raro si avvalgano di un accesso diretto all’appartamento tramite un ascensore dedicato.
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Cos’è la mansarda?
Il termine mansarda deriva invece dal francese, mansarde, a sua volta tratto dal nome dell'architetto francese François Mansart (1598-1666). Fu lui infatti che progettò per primo questo particolare elemento architettonico. La mansarda è dunque un locale abitativo disposto nel sottotetto di una abitazione che dispone di una copertura a due o più falde. Dal momento che l’ambiente della mansarda segue la forma del tetto, spesso lo spazio realmente utilizzabile all’interno è molto ridotto. L’illuminazione interna è data da lucernari posti sulle falde della copertura. Molto meno luminoso dell’attico naturalmente e meno spazioso ma comunque utile nel dare spazio ad una piccola camera, uno studio o un’area dedicata.