La certificazione energetica dell'immobile, ovvero l'A.P.E., è un documento essenziale per la compravendita e la locazione degli immobili. Si tratta di un'attestazione della capacità della costruzione, che serve a indicare il consumo energetico. Chi prende in affitto un alloggio o acquista una casa può usare tale documento per conoscere la spesa energetica annuale. La produzione della certificazione è obbligatoria per legge, anche se non viene più contemplata la nullità dell'atto notarile. Le informazioni contenute nell'attestato fanno parte integrante delle caratteristiche dell'edificio. La redazione del documento è in capo a tecnici autorizzati, quali geometri, architetti o ingegneri, che devono effettuare un'esame delle peculiarità della struttura per valutarne i consumi e le prestazioni a livello energetico. Durante il sopralluogo, vengono verificati tutti i locali, anche allo scopo di individuare eventuali dispersioni. Non disporre della certificazione energetica comporta dei rischi, come sanzioni amministrative e richieste di danni da parte di compratore o locatario.
Certificazione energetica: cos'è?
L'Attestato di Prestazione Energetica si riferisce alla qualità termica dell'immobile. In molte situazioni, il possesso del documento è obbligatorio e deve essere messo a disposizione di chi deve comprare o affittare la casa. Grazie al dati contenuti nell'A.P.E. si ha modo di sapere quanto consumi una costruzione, quindi si può determinare la spesa energetica di un anno. La raccolta delle informazioni sui consumi è utile a verificare la presenza di cause di dispersione dovute a problemi strutturali o a carenze di infissi e serramenti. Le inefficienze possono derivare anche da malfunzionamenti dell'impianto termico o da lacune dell'involucro. Richiedere la certificazione è facoltativo, a meno che non si debba dare in affitto o cedere l'abitazione. In tal caso, la legge obbliga a fornire la documentazione a chi vuole comprare o prendere in locazione la casa. Con la redazione della certificazione, si assegna all'edificio una classe (da A4 a G) che indica una maggiore o minore efficienza energetica. Va tenuto conto che l'attestato può essere rilasciato esclusivamente da geometri, architetti e ingegneri abilitati. I professionisti devono effettuare un sopralluogo per svolgere un'analisi specifica dell'immobile. Senza l'esperto, non si può ottenere il documento: l'esperto inserisce nell'A.P.E. anche eventuali raccomandazioni finalizzate al miglioramento della resa energetica della casa, da apportare mediante appositi interventi; si riducono, così, i costi gestionali.
Quando è obbligatorio il certificato A.P.E.?
La certificazione energetica è un documento utile a tutti, infatti averne una significa poter avere la consapevolezza circa la situazione della casa a livello di consumi. Non è comunque necessario disporre del documento, fino a quando non si affitta o vende l'abitazione. La normativa vigente obbliga la richiesta del certificato A.P.E. per gli edifici di nuova costruzione o ristrutturati per almeno il 50% dell'involucro edilizio. Ogni qualvolta si cede o mette in locazione la casa si è tenuti a chiedere l'attestato e a metterlo a disposizione di locatario o acquirente; al contratto deve essere allegata la certificazione energetica. Le spese da sostenere per l'intervento del tecnico che analizza la costruzione sono a carico del proprietario e non di chi compra o affitta. Anche qualora si intenda trasferire un immobile a titolo gratuito, si deve avere l'attestato. Lo stesso va poi presentato nei casi in cui si effettuino dei lavori per cui si richiedono agevolazioni edilizie di qualsiasi tipo; in tali situazioni, è essenziale produrre la documentazione che certifica i consumi energetici. Ma cosa succede se non si possiede l'A.P.E. o non la si allega al contratto come indicato dalle norme?
Quali sono i rischi per chi non possiede il certificato energetico?
In Italia, la certificazione energetica è obbligatoria per le costruzioni sottoposte a vendita o locazione. Se manca l'attestato, tutte le parti coinvolte corrono dei rischi. Il venditore che non produce l'A.P.E. non vede annullare l'operazione di cessione perché la stipula del contratto di compravendita può avvenire, ma al tempo stesso ci si espone alle multe e alla richiesta di danni. Infatti, chi cede l'abitazione senza il certificato energetico rischia di ricevere una sanzione amministrativa pecuniaria. Per quanto riguarda il compratore, senza ricevere l'attestazione sui consumi dell'immobile, potrebbe trovarsi di fronte a un maggiore esborso in termini di energia termica, oltre a registrare un deprezzamento della costruzione. Naturalmente, chi acquista, ha il diritto di chiedere un risarcimento al venditore se l'edificio non rispetta i requisiti minimi di efficienza energetica. Lo stesso vale per chi prende in affitto una casa. Tuttavia, anche chi prende l'edificio a qualsiasi titolo è passibile di sanzione.
A disciplinare obbligo e sanzioni relativamente all'attestato di prestazione energetica sono i Decreti Legislativi n. 192/2005 e n. 311/2006, a cui si aggiunge l'articolo 1, comma 7 del decreto Destinazione Italia. Sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da 3 mila a 18 mila euro, che devono essere pagate in solido da entrambi le parti. Venditore e acquirente o locatore e locatario devono corrispondere l'importo della sanzione in solido. Le multe riguardano la mancata presentazione, ovvero l'assenza dell'attestazione allegata al contratto. I controlli sono affidati all'Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza. La non conformità dell'A.P.E. comporta sanzioni per il locatore o venditore e anche per il tecnico che ha firmato il documento; ciò significa che bisogna disporre del certificato energetico e affidarsi a professionisti qualificati.

Come e a chi richiedere l'attestato di prestazione energetica?
Far valutare consumi e dispersioni dell'immobile è importante, sia per l'utilità dei dati raccolti sia per l'adempimento richiesto dalla legge. Ottenere l'attestato di prestazione energetica è semplice, basta rivolgersi a un professionista. Geometri, ingegneri e architetti abilitati possono effettuare l'ispezione dell'edificio segnalando le sue peculiarità. Il tecnico svolge il sopralluogo per esaminare attentamente l'abitazione e controlla i diversi fattori che incidono sui consumi energetici. In particolare, si presta attenzione allo stato di muri, serramenti, infissi, strutture portanti e costitutive, entrando in ogni locale dell'immobile. L'esperto deve accertarsi su come viene prodotta l'acqua calda, sulle modalità di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, sul funzionamento dell'impianto e sulla sua tipologia. Inoltre, il professionista tiene conto dell'utilizzo di pannelli solari per produrre energia rinnovabile. I dati raccolti vengono trattati con strumenti e programmi informatici ad hoc al fine di fare un rapporto completo, finalizzato a redigere l'A.P.E. La validità del documento è di 10 anni, ma se si sottopone la casa a una ristrutturazione, è importante fare un aggiornamento, ovvero produrne una nuova successivamente ai lavori. Questi elementi fanno comprendere che sia assolutamente necessario affidarsi a persone esperte e competenti, come i tecnici di ACE Consulting Certificazione Energetica, un gruppo di consulenti e certificatori qualificati.
Perché rivolgersi ad ACE Consulting Certificazione energetica?
Al fine di evitare sanzioni, serve un'A.P.E. conforme, redatta in maniera corretta e completa. Non si può affidare l'incarico con leggerezza, quindi è utile consultare tecnici esperti, qualificati e in grado di offrire un servizio rapido e impeccabile. Gli addetti effettuano una valutazione precisa con un buon rapporto qualità prezzo. Tale aspetto è altrettanto importante, visto che si tratta di un costo da sostenere per poter vendere o affittare l'abitazione e che non può essere messo in conto al compratore o al locatario. Scegliere professionisti accreditati CENED con una vasta esperienza nel settore è propedeutico all'ottenimento del certificato energetico. Il servizio è veloce e risoluto e si svolge nel pieno rispetto delle normative; i tecnici raccolgono i dati sull'immobile in maniera accurata, adottando le giuste procedure di calcolo. Il prezzo del servizio di consulenza è adeguato al lavoro svolto dagli esperti, che producono un attestato idoneo come richiesto dalle norme. Il cliente è tutelato in caso di accertamenti. Gli incaricati di ACE provvedono a fare il sopralluogo entro 72 ore lavorative, concordando ovviamente l'appuntamento con il committente, e rilasciano la certificazione energetica al massimo dopo 4 giorni dall'ispezione del tecnico. C'è sempre un interlocutore unico e disponibile che si occupa di tutte le fasi, dalla visita all'elaborazione e alla gestione dei documenti. Il raggio di azione di ACE Consulting Certificazione energetica è l'intero territorio lombardo, in particolare le aree di Bergamo, Milano, Monza e Varese.