Che cos'è la franchigia sulla successione di immobili: aliquote, ruoli, importi.
La franchigia per la successione di immobili è un limite legale entro il quale è possibile ereditare senza incorrere nel pagamento dell'imposta di successione. Questo importo non tassabile varia in base al grado di parentela tra il defunto e l’erede. Vediamo in dettaglio che cos’è la franchigia di successione come funziona.
Franchigia sulla successione di immobili: che cos’è.
La franchigia, definita per legge, determina un importo ereditàbile senza dover pagare l'imposta di successione. Il valore dell’importo varia a seconda del legame di parentela tra il defunto e l'erede. Viene applicato sia alle successioni che alle donazioni per evitare evasione fiscale.
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Facciamo un esempio pratico per comprendere appieno la franchigia ed il valore relativo:
Supponiamo che Giovanni lasci al figlio Marco un'eredità di 1.800.000 euro. In questo caso, la franchigia è di 1 milione di euro. L'eccedenza dell'eredità oltre la franchigia è di 800.000 euro (1.800.000 euro - 1.000.000 euro).
Questo eccedente è soggetto all'imposta di successione. Con un'aliquota del 4%, l'imposta dovuta sull'eccedenza è calcolata come segue:
800.000 euro (eccesso) * 0,04 (aliquota) = 32.000 euro.
Quindi, l'imposta totale che Marco deve pagare sull'eredità è di 32.000 euro.

Franchigia sulla successione di immobili: applicazione e aliquote.
Come abbiamo accennato nell’introduzione, la franchigia sull'imposta di successione per gli immobili viene applicata in base al grado di parentela tra il defunto e l'erede. Vediamo i vari casi e gli importi.
Generalmente, le franchigie sono più elevate per i parenti più stretti, come coniugi e figli, e diminuiscono per parenti più lontani. Ad esempio, la franchigia per ascendenti e discendenti diretti è di 1 milione di euro, mentre per fratelli e sorelle è di 100.000 euro.
Ecco le franchigie applicabili:
- Ascendenti e discendenti diretti (genitori e figli): 1 milione di euro.
- Fratelli e sorelle: 100.000 euro.
- Eredi con handicap grave: 1,5 milioni di euro, indipendentemente dal grado di parentela, con certificazione secondo la legge 104.
Quando il valore dell'eredità supera la franchigia, l'eccedenza è soggetta a tassazione. Le aliquote variano a seconda del grado di parentela:
- 4% per coniugi e discendenti diretti.
- 6% per fratelli e sorelle.
- 8% per altri eredi, inclusi parenti più distanti o estranei.
Per esempio (tornando all’esempio sopra) se il Giovanni lascia al figlio Marco un'eredità di 1.800.000 euro, Marco il pagherà l'imposta solo sull'eccedenza di 800.000 euro, al 4%. Quindi, l'imposta sarebbe di 32.000 euro.
800.000 euro (eccesso) * 0,04 (aliquota) = 32.000 euro.
Essenzialmente, la franchigia rappresenta la quota dell'eredità che può passare di mano senza dover soddisfare l'imposta sulle successioni. È importante notare che questo sistema di franchigia si applica sia alle successioni che alle donazioni, con l'obiettivo di evitare evasione fiscale e garantire che le imposte siano pagate correttamente.
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