DEPOSITO CAUZIONALE: come funziona in un contratto di affitto?

Ultimo aggiornamento: 01/01/2022
Tempo di lettura: 2 minuti

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Quando ci troviamo a dover sottoscrivere un contratto di affitto ci sono diversi aspetti che è importante conoscere prima della firma dell’accordo. Uno tra questi è il versamento del deposito cauzionale che è regolato da specifiche normative.

Differenza tra Caparra e Acconto.

L’acconto viene versato per confermare l’intenzione di acquisto ed è un anticipo sul prezzo. La caparra è invece una somma di denaro che viene versata prima della stipula del contratto all’agenzia immobiliare oppure al proprietario dell’immobile da parte del futuro conduttore per esprimere l’interesse di concludere l’accordo.

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Cosa si intende per deposito cauzionale?

Il deposito cauzionale, è una somma di denaro che viene versata a titolo di garanzia dal conduttore al locatore nel momento in cui il contratto di locazione viene stipulato. Il deposito cauzionale Disciplinato dall’art. 11 della Legge 27 luglio 1978, n. 392,  ha come scopo quello di garantire l’adempimento degli obblighi da parte dell’inquilino, come il mancato pagamento del canone, le spese accessorie e soprattutto degli eventuali danni arrecati all’immobile durante il periodo di occupazione. Non può essere superiore a tre mensilità d’affitto (spese escluse) Le somme versate a titolo di deposito cauzionale non sono soggette all’emissione della fattura e quindi non assoggettate a IVA.

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Quando deve essere restituito il deposito cauzionale?

Il proprietario dell’immobile oggetto del contratto è tenuto a restituire il deposito cauzionale al momento in cui riconsegna l’immobile. Naturalmente poiché il deposito cauzionale copre eventuali danni che sono stati arrecati all’immobile è bene valutarne lo stato al termine del contratto, nel momento in cui sono stati svuotati i locali. Infatti quando viene consegnato l’immobile dal locatore all’inquilino è buona cosa redigere un documento in cui vengono descritte le condizioni in cui versa, annotando eventuali anomalie. Documento da firmare per accettazione da parte dei soggetti coinvolti. A contratto concluso, nel momento in cui l’inquilino lascia l’immobile, si effettua un nuovo sopralluogo per verificare lo stato. In caso di danni ai locali il proprietario può trattenere la cauzione ed è tenuto ad avviare una causa nei confronti della controparte. Sarà poi il giudice a determinare l’ammontare dei danni subiti.

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